WMF 2026: Atlante porta al We Make Future il valore delle tecnologie immersive per l’innovazione

Atlante ha partecipato al WMF – We Make Future 2026, uno degli appuntamenti di riferimento per l’innovazione digitale, l’intelligenza artificiale e le tecnologie emergenti. Un evento che, anno dopo anno, conferma la propria dimensione internazionale e rappresenta un’importante occasione di confronto con aziende, professionisti, ricercatori e istituzioni provenienti da tutto il mondo.

Tecnologie immersive al servizio di cultura, formazione e valorizzazione del patrimonio

Presso lo stand dedicato al progetto è stato possibile vivere in prima persona un’esperienza immersiva dedicata a tre opere di Luciano Pavarotti, attraverso l’utilizzo di tecnologie di realtà virtuale e realtà mista. Il progetto mostra come queste tecnologie possano supportare la digitalizzazione, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, introducendo nuove modalità di archiviazione, consultazione e fruizione dei contenuti.

Un appuntamento che guarda al futuro

La partecipazione al WMF 2026 ha rappresentato anche un’importante occasione per ritrovare gli attori dell’ecosistema dell’innovazione, consolidare collaborazioni esistenti e creare nuove connessioni con partner nazionali e internazionali.

La partecipazione al WMF 2026 ha confermato che le tecnologie immersive stanno entrando in una fase di piena maturità, aprendo nuove opportunità di applicazione in diversi settori. Una direzione che Atlante intende continuare a perseguire, investendo in ricerca, sviluppo e progetti capaci di generare valore concreto per persone, imprese e territori.

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